Ytong

  • 1. È possibile avere dei certificati di prova relativi alle prestazioni acustiche dei blocchi YTONG? Nelle vostre brochure trovo dei valori di potere fono isolante, ma sono stati ottenuti mediante un calcolo.

    Per la trattazione relativa all’acustica dei blocchi YTONG, fare riferimento al relativo opuscolo tecnico sull’acustica.

  • 2. Come si può raggiungere il valore di 48 dB, per l’isolamento acustico di facciata, previsto per le scuole dal D.P.C.M. del 05/12/1997?

    Per raggiungere tale valore, è possibile utilizzare un blocco YTONG, con una controparete interna di cartongesso o gessofibra, interponendo tra i due strati un materiale fibroso.

  • 3. Come sono stati calcolati i valori di potere fonoisolante Rw sui blocchi YTONG?

    Tali valori vengono calcolati secondo la legge di massa. Per pareti con densità superficiale m = 80 – 300 kg/m² in sostituzione delle formule indicate nella norma UNI EN 12354-1:2002 la EAACA consiglia l’uso della formula Rw= 26.1 log m – 8.4[dB]. I valori da noi calcolati sono riferiti ad una parete con intonaco base calce-cemento dello spessore 15+15 mm.

  • 4. Quale blocco YTONG consigliate per una realizzazione che deve essere certificata in Classe A?

    A questo scopo bisogna conoscere il valore di trasmittanza che la muratura deve garantire, in quanto la classe energetica  è relativa all’edificio, non alla sola parete. La classe dipende ad esempio dalla forma dell’edificio (rapporto S/V) e da tutti i componenti dell’involucro esterno cioè pareti, tetto, serramenti, solai contro terra ecc. - Semplificando enormemente, in linea di massima possiamo dire che in zone fredde o per edifici con un rapporto S/V molto alto, potrebbe essere necessario il blocco YTONG CLIMAGOLD da 48 cm se non una muratura a cappotto, se il rapporto S/V è buono potrebbe essere sufficiente uno spessore 40 cm, mentre in zone miti e con una buona progettazione dell’edificio, con un S/V ottimale potrebbe essere sufficiente addirittura il blocco YTONG CLIMA da 36 cm.

  • 5. Come risolvo i ponti termici davanti a travi e pilastri?

    Per la correzione dei ponti termici di travi e pilastri, si può utilizzare il pannello isolante minerale Multipor o soluzioni miste con isolante e tavella ammorsata alla muratura adiacente. In ogni caso fare riferimento ai particolari costruttivi che si possono scaricare al seguente link: http://www.ytong.it/it/content/login.php

  • 6. Qual è il Calore Specifico del calcestruzzo cellulare?

    Il Calore Specifico del calcestruzzo cellulare è 1,05 kJ/kgK (1050 J/kgK).

  • 7. Qual è il valore di dilatazione termica per i blocchi YTONG ?

    Il valore di dilatazione termica per i blocchi YTONG vale 8x10-6 m/(mK)

  • 8. Qual è la resistenza al fuoco REI degli architravi?

    Gli architravi, così come i blocchi a U forati, non sono classificabili come REI in quanto è una valutazione che può essere fatta direttamente dal tecnico abilitato dai VVF (rif. 818) che determina la resistenza sulla base del copri ferro necessario attraverso i metodi analitici o tabellari  secondo le norme EN 12602 o DIN).

  • 9. Qual è la resistenza al fuoco delle pareti in YTONG?

    Per quanto riguarda la resistenza al fuoco, sono disponibili i certificati di prova conformi al DM 16.2.2007:
    Pareti non portanti sp. 7,5 cm: EI120
    Pareti non portanti sp. 10 cm: EI180
    Pareti non portanti sp. 15 cm: EI240
    La dicitura EI, con il DM 14/02/2007, ha sostituito la dicitura REI che vale solo per muratura portante (la “R” infatti sta per capacità portante) e la validità dei certificati viene estesa a tutti gli spessori nei limiti riportati nei certificati stessi.
    Pareti che non rientrano nei limiti di estensibilità del rapporto di prova e pareti portanti, possono essere classificate dal professionista secondo il metodo tabellare. In particolare per elementi in calcestruzzo cellulare autoclavato si deve far riferimento al metodo tabellare previsto dal DM 14/02/2007 con riferimento al calcestruzzo alleggerito (densità <1700 kg/m3) per cui hanno le seguenti prestazioni:
    Parete sp. 25 cm ha un valore REI 180
    Parete sp. 30 cm ha un valore REI 240
    Si specifica che tali certificati sono riferiti a prove di laboratorio eseguite nel 2011 ed hanno quindi validità indeterminata, almeno fino all’aggiornamento delle Normative.

  • 10. In merito alla resistenza al fuoco delle pareti, perché nelle vostre brochure leggo EI e non REI?

    Perché parliamo di blocchi per muratura non portante, quindi a parte portare se stessi, devono garantire solamente l’isolamento termico dal fuoco (I) e l’ermeticità (E detta anche tenuta a gas caldi). La dicitura EI, con il DM 14/02/2007, ha sostituito la dicitura REI che vale solo per muratura portante (la “R” infatti sta per capacità portante).

  • 11. Qual è la reazione al fuoco dei blocchi YTONG, e devono essere omologati?

    Gli elementi in calcestruzzo cellulare YTONG sono considerati in Euroclasse A1 (ex classe 0) senza che debbano essere sottoposti a prove in quanto rientrano dell’elenco dell’Allegato C, del DM 25/10/2007. La classificazione A1 è attestata dalla marcatura CE del materiale.

  • 12. Come posso realizzare compartimentazioni REI di grandi dimensioni, ad es. all’interno di capannoni industriali?

    Può trovare consigli per la realizzazione nella brochure YTONG “Informazioni tecniche”, nel nostro sito, al seguente link: http://www.ytong.it/it/docs/Ytong-Info-Tecniche.pdf
    È da precisare che da DM. 16 febbraio 2007, allegato D, punto D.4.3, l’altezza della parete fra due solai o distanza fra due elementi di irrigidimento con funzione di vincolo dei solai non deve superare i 4 m. Ciò si traduce nella prescrizione di porre un irrigidimento orizzontale al massimo ogni 4 metri di altezza della parete.
    Per garantire la resistenza al fuoco su irrigidimenti armati è necessario un copriferro di almeno 4,5 cm di calcestruzzo: poiché, in base alla UNI 9502 prospetto 4, il calcestruzzo cellulare ha un rapporto di equivalenza pari a 2 rispetto il calcestruzzo (ossia che per ogni cm di calcestruzzo cellulare corrispondono 2 cm di cls) significa che bastano 2,25 cm di calcestruzzo cellulare per garantire il REI, e con la cartella dei blocchi speciali ciò è sempre soddisfatto (densità 450 kg/m³).

     

     

  • 13. Devo realizzare una struttura in muratura portante, mi trovo in zona sismica. Quale blocco della gamma YTONG è possibile utilizzare come portante per zone sismiche?

    Per zone sismiche in cui è richiesta al blocco una resistenza verticale fbk > 5MPa, il blocco da impiegare è il blocco YTONG SISMICO. Per approfondimenti sul tema della progettazione di strutture in muratura portante YTONG, faccia riferimento alla Brochure YTONG "Edifici in Muratura Portante" che può trovare al seguente link: http://www.ytong.it/it/content/download_strumenti_blocchi_per_murature.php

  • 14. Quanti piani realizzare con i blocchi portanti YTONG?

    Dal punto di vista normativo non ci sono limitazioni (a parte per gli edifici semplici, che limitano il numero di piani a 3 per muratura ordinaria e 4 per muratura armata). Si consiglia in ogni caso di non superare i 2-3 piani, anche se ogni caso va valutato singolarmente, in quanto dipende da diversi parametri di regolarità geometrica e strutturale.

  • 15. È possibile realizzare un piano interrato con muratura portante YTONG?

    Si può fare un piano interrato solamente se non vi è una spinta del terreno in quanto le murature hanno una scarsa resistenza ai carichi fuori dal piano. Se invece la muratura è contro terra, se ne sconsiglia l’utilizzo.

  • 16. Dove trovo i valori di resistenza dei blocchi da muratura portante YTONG SISMICO per zona soggetta a progettazione sismica?

    Per quanto riguarda le caratteristiche meccaniche dei blocchi YTONG SISMICO, da considerare per il calcolo, bisogna fare riferimento ai certificati di prova, al seguente link: http://www.ytong.it/it/content/download_certificati_blocchi_per_murature.php

  • 17. Dove trovo i valori di resistenza dei blocchi YTONG diversi dal SISMICO?

    Si fa riferimento a quanto presente nella documentazione tecnica YTONG (scaricare la brochure “YTONG dati tecnici gamma prodotti” al seguente link http://www.ytong.it/it/docs/Ytong-Gamma-Prodotti.pdf) integrando con le formule da Eurocodice 6, cap 3.6 Mechanical properties of masonry 3.6.1 Characteristic compressive strength of masonry e 3.6.2 Characteristic shear strength of masonry.

  • 18. Che tipologia di blocco posso utilizzare per murature portanti in zona sismica 4?

    In base alla tipologia del fabbricato e previa verifica da parte di un tecnico progettista è possibile utilizzare il blocco YTONG THERMO, in quanto in zona sismica 4 non è richiesta una resistenza a compressione dei blocchi > 5 MPa. Per tutte le altre zone sismiche è invece obbligatorio l’utilizzo del blocco YTONG SISMICO, appositamente sviluppato con una densità di 575 kg/m3 che consente di garantire una resistenza a compressione dei blocchi > 5 MPa.

  • 19. Posso posare il primo corso in YTONG e poi proseguire il tamponamento con blocchi in laterizio, come indicato in alcuni dettagli del manuale CasaClima?

    Si, è possibile realizzare il primo corso con YTONG, valutando la tipologia di blocco idonea al tipo di carico che deve sopportare; questa valutazione spetta al tecnico progettista. Come spiegato alla FAQ n. 27, il primo blocco deve essere protetto dalla risalita dell’umidità dalla fondazione/struttura sottostante.

  • 20. Quali spessori devo usare per tramezzature interne per residenziale?

    Per divisori interni in ambito residenziale, a livello di predimensionamento suggeriamo l’uso di blocchi di spessore minimo pari a 1/30 dell’altezza della parete. Questa semplice regola tecnica è cautelativa rispetto alle varie modalità di vincolo perimetrale della parete.
    Per maggiori informazioni si può far riferimento alle tabelle dell’ annesso B della UNI EN 1996-3:2006. Lo schema di vincolamento relativo all’esecuzione di tramezzature interne secondo le indicazioni YTONG è il C.

    Entrando nel grafico fissando un rapporto altezza/spessore pari a 30, seguendo la curva C si ottiene che la lunghezza massima per la tramezzatura è pari a 50 volte lo spessore. I vincoli verticali alle tramezzature sono di norma costituiti da muri/pilastri trasversali o irrigidimenti realizzati mediante blocchi forati YTONG.
    I limiti di utilizzo della tabella sono:

    • Altezza massima tramezzature 6 m;
    • Lunghezza massima della tramezzatura tra elementi verticali che costituiscono vincolo di ritenuta da limitarsi a 6 m mediante realizzazione di giunto di dilatazione;
    • Spessore del muro, escluso intonaco, non minore di 5 cm;
    • Tramezzature situate all’interno;
    • Le facciate esterne dell’edificio non siano forate da aperture di grandi dimensioni;
    • I carichi laterali sulle tramezzature sono limitati a carichi derivanti dalle persone, piccoli elementi di arredamento in stanze con piccole quantità di persone, come stanze e corridoi di abitazioni, uffici, hotels;
    • La tramezzatura non è soggetta a nessun carico permanente o variabile eccezionale ( nemmeno il vento), oltre il peso proprio;
    • La tramezzatura non è usata per supporto di elementi pesanti di arredamento ( es. pensili da cucina), sanitari sospesi o elementi per riscaldamento;
    • La stabilità della tramezzatura non è messa in discussione da deformazioni di altre parti della struttura ( ad es. la deformazione dei solai) o da attività all’interno dell’edificio;
    • L’influenza di porte o altri fori va presa in considerazione;

  • 21. È vero che posso piastrellare direttamente sui blocchi YTONG?

    Si, ma solo in interno e previa protezione della muratura dall’assorbimento d’acqua. Per maggiori informazioni sull’argomento, fare riferimento all’approfondimento sugli intonaci che può trovare al seguente link:  http://www.ytong.it/it/content/download_strumenti_blocchi_per_murature.php
  • 22. Quale intonaco posso utilizzare per murature YTONG?

    Per le caratteristiche generali degli intonaci idonei per murature in calcestruzzo cellulare vedere il link di approfondimento http://www.ytong.it/it/content/download_strumenti_blocchi_per_murature.php

  • 23. È possibile rasare i blocchi?

    Si, ma con prodotti specifici (tipo malta leggera Multipor finitura), preferibilmente armati con rete in fibra di vetro. L’uso di prodotti non idonei, tipo colla per blocchi o rasanti generici, potrebbe dar luogo a cavillature o alla visione delle trame tra i blocchi.

  • 24. Che tipologia di fissaggi posso utilizzare per montare porte e finestre su murature YTONG?

    Bisogna utilizzare tasselli specifici per calcestruzzo cellulare in matriale sintetico, che vengono dimensionati in funzione del carico che devono sostenere, passando da fissaggi meccanici per carichi medio/leggeri, a tasselli chimici per carichi pesanti. Per maggiori informazioni, vedere la brochure sui sistemi di fissaggio Fischer al seguente link: http://www.ytong.it/it/content/download_strumenti_blocchi_per_murature.php o consultare le schede tecniche Ejot.

  • 25. È possibile incollare pietra, listelli o rivestimenti sui blocchi YTONG?

    L’incollaggio di elementi di rivestimento su densità leggere è sconsigliato in quanto, oltre alla scarsa resistenza allo strappo del supporto murario, le escursioni termiche a cui sono soggette le pareti esterne possono provocare dilatazioni differenziali tra rivestimento e muratura; a questo si aggiunge il fatto che i collanti utilizzati per l’incollaggio delle lastre, solitamente ricche di cemento o resine elastiche, costituiscono una barriera al vapore che non favorisce la permeabilità della parete e può generare delle condense interstiziali tra muratura e rivestimento, che con le basse temperature (gelo) provocano un aumento di volume dell’acqua che potrebbe causare il distaccamento delle lastre dal supporto.
    L’alternativa all’incollaggio è quella di prevedere dei sistemi di ancoraggio meccanico descritti nella scheda di approfondimento specifica.

  • 26. Necessito di conoscere le prestazioni di isolamento di blocchi YTONG del passato, in quanto devo certificare un edificio realizzato con blocchi YTONG.

    Si veda al riguardo la seguente tabella:

     

     

    Per spessori e/o caratteristiche diverse contattare il Servizio tecnico.

     

  • 27. I blocchi YTONG devono essere protetti dall’acqua?

    Si, devono essere protetti mediante un intonaco esterno, pitture o rivestimenti, come descritto nella documentazione tecnica.

  • 28. I blocchi YTONG devono essere protetti alla base dall’umidità di risalita?

    Si, soprattutto in corrispondenza del primo corso sopra la fondazione, i blocchi vengono posati su uno strato di allettamento di malta a forte dosaggio cementizio, o prevedendo una guaina impermeabilizzante o un cartonfeltro bitumato. Vedere il riferimento al link: http://www.ytong.it/it/docs/Ytong-Info-Tecniche.pdf pag. 6 e 8.
    Inoltre deve essere garantita la protezione della zoccolatura.

  • 29. Quanto deve essere lo spessore del giunto di malta collante?

    La malta collante cementizia utilizzata per la posa dei blocchi deve essere stesa tramite cazzuola dentata specifica per calcestruzzo cellulare con uno spessore compreso tra 1 – 3 mm.

  • 30. Il giunto verticale deve essere incollato?

    Normalmente no in quanto i blocchi presentano la maschiatura; è necessario invece nel caso in cui non sia presente la maschiatura dei blocchi perché rimossa da operazioni di taglio, e sempre nel caso di murature portanti in zona sismica, per cui le NTC impongono il riempimento del giunto di malta sulla faccia verticale. Si specifica che l’incollaggio del giunto, rispetto al giunto a secco, determina un notevole aumento della resistenza a compressione diagonale.

  • 31. È possibile realizzare muratura armata con blocchi YTONG?

    Si, come tutte le tipologie di muratura previste delle NTC2008, anche con blocchi in calcestruzzo cellulare YTONG è possibile realizzare murature armate rispettando le regole e i requisiti richiesti dalla Normativa.

  • 32. Dove trovo i parametri meccanici, termo igrometrici, acustici e di resistenza al fuoco dei blocchi YTONG?

    Bisogna fare riferimento al seguente link: http://www.ytong.it/it/docs/Ytong-Gamma-Prodotti.pdf alla brochure “YTONG dati tecnici gamma prodotti”.

  • 33. È possibile impiegare stipiti/soglie su murature in calcestruzzo cellulare YTONG?

    Si, si possono applicare stipiti, previa stesura di uno strato di malta collante YTONG, e solo dopo procedere con l'incollaggio dello stipite con colla dedicata. Se si tratta di elementi di grandi dimensioni e/o pesanti, si consiglia di prevedere dei fissaggi meccanici.

  • 34. Dove trovo informazioni relative alla posa del pannello isolante minerale Multipor?

    Si può scaricare la brochure “MULTIPOR Pannello isolante minerale ecologico e resistente al fuoco” al seguente link: http://www.ytong.it/it/docs/Brochure-Ytong-Multipor.pdf e consultare le voci di capitolato dettagliate al seguente link: http://www.ytong.it/it/content/download_strumenti_isolamento_minerale.php

  • 35. Come si fanno le tracce?

    Per tracce di grandezza contenuta (ad es. per tubi corrugati o scatolette elettriche) si può utilizzare lo scanalatore manuale od elettrico (vedere manuale di posa); per tracce e scassi di dimensioni maggiori (ad es. per condotti di scarico, collettori o quadri elettrici) si consiglia di prevedere preventivamente spessori di blocchi minori su misura per creare uno spazio pulito e regolare.

  • 36. Quali sono i prezzi dei blocchi YTONG?

    Per informazioni commerciali vedere il seguente link riferito alla rete vendita: http://www.ytong.it/it/content/servizi_e_contatti_rete_commerciale.php

  • 37. È possibile applicare lastre di cartongesso sui blocchi YTONG? Come possono essere fissate ai blocchi?

    Applicare lastre in cartongesso sulla muratura in YTONG è possibile: per quanto riguarda l’utilizzo su tramezzature e divisori interni, le lastre possono essere incollate direttamente al blocco. Per quanto riguarda l’applicazione sul lato interno di pareti esterne, prima dell’incollaggio delle lastre, è fondamentale eseguire l’intonaco esterno della muratura per evitare il rischio d’infiltrazioni e il conseguente deterioramento del cartongesso. È inoltre possibile fissare le lastre in cartongesso su sottostruttura (metallica o in legno) con viti/tasselli per carichi leggeri.